Linda Galota
Lo spazio tra le linee interrompe la continuità, genera silenzio ed un profondo senso di vuoto, eppure lascia spazio per tutto il resto. Così i momenti di rottura diventano spazi nella normalità e provocano ripensamenti. Lezioni per vuoti creativi è una raccolta di visioni che nascono nell’imperfezione discontinua dei vuoti dando vita a nuove sensibilità per le nostre future rivoluzioni creative.

I giorni antifragili
“Certe cose traggono vantaggio dagli scossoni; prosperano e crescono quando sono esposte alla volatilità, al caso, al disordine e ai fattori di stress, e amano l’avventura, il rischio e l’incertezza. Eppure, nonostante l’onnipresenza del fenomeno, non esiste una parola che descriva l’esatto opposto di fragile. Chiamiamolo allora antifragile.
L’antifragilità va al di là della resilienza e della robustezza. Ciò che è resiliente resiste agli shock e rimane identico a se stesso; l’antifragile migliora.”

Antifragile, una delle principali opere del saggista, matematico e studioso americano di origine libanese Nassim Nicholas Taleb, rappresenta una rivoluzione di pensiero. In una socità che nel corso dei secoli ha dedicato ogni sforzo al quasi annullamento del rischio è necessario proporre un ripensamento. Secondo Taleb, il disordine e la casualità sono inevitabili. Anzi, sono fondamentali. Essi, infatti, attivano una capacità tutta umana di far fronte a ciò che è imprevedibile, volatile.
L’ignoto ci rende antifragili, ovvero resilienti ma con la capacità di migliorare. È nella mutazione del tempo che si verificano le evoluzioni, le innovazioni, gli sviluppi ed è nell’antifragilità che troviamo la forza di accadere insieme nel tempo.

Così, in tempi bui e misteriosi è possibile far spazio a nuove idee, possibilità e creatività.
“Postcards From Home – Creativity in Time of Crises” a cura degli Editori di Vogue, edito da Rizzoli il 6 Ottobre 2020, è sia una raccolta che un viaggio in un universo sospeso che tutti abbiamo abitato a causa del virus che ha cambiato per sempre il corso della nostra storia, generando un soffocante vuoto nel fluire del tempo. Creato a partire da alcuni estratti dal numero di Giugno/Luglio 2020, è una collezione di scatti realizzati dai creativi di tutto il mondo: celebrities, fotografi, filmmaker, attori, fashion designer e modelli con il desiderio di condividere i momenti di una vita in tempi di lockdown.
Nella testimonianza visiva e narrativa di Virgil Abloh, Alessandro Michele, Juergen Teller, Harley Weir, Donatella Versace, Kendall Jenner e molti altri, si ode il canto alla vita, alla famiglia, all’amore, all’introspezione e alla lentezza.
Il desiderio celato tra le pagine intimistiche di questo viaggio visivo tra il malinconico e l’onirico, è quello di celebrare la creatività ed i suoi mille volti. Perchè “certe cose possono trarre vantaggio dagli scossoni” e continuare a fiorire suggerendo nuovi modi per esplorare la sensibilità umana che rimarranno in eterno e che, forse, cambieranno il corso degli eventi per sempre.
