Chiara Famooss Paolini
Cardi Gallery, in collaborazione con Pace Gallery, porta a Milano, per la prima volta in oltre trent’anni, l’anima e la complessità di un artista che ha fatto la storia della fotografia: Irving Penn.
Considerato uno dei maggiori artisti del Novecento, Irving Penn (1917-2009) ha saputo stravolgere il canone fotografico dell’epoca per imporne uno suo personale e intimo che emerge fortemente in ogni sua opera.
Il percorso creativo di Penn inizia con degli studi di pittura che lo portano negli anni Trenta a lavorare in qualità di artista presso la rivista di moda Harper’s Bazaar. Negli anni Quaranta approda a Vogue dove incontra il direttore editoriale Alexander Liberman che lo incoraggia a seguire la propria indole fotografica e la propria pratica artistica personale.

Da lì lo slancio verso una strada che lo avrebbe reso famoso in tutto il mondo. In circa sessant’anni di lavoro, Penn scatta oltre 150 copertine per Vogue e realizza editoriali all’avanguardia dove l’uso sapiente della luce ben si mescola ad una semplicità formale per un effetto limpido eppure sconvolgente nell’insieme.
Penn ama infatti giocare con le convenzioni sociali capovolgendole, rigirandole ed esasperandole. La fotografia è il suo mezzo prediletto per espandere il proprio potenziale creativo e il risultato che ne scaturisce non è altro che un modo di comunicare ciò che vede e ciò che sente.
Penn, con le sue sperimentazioni nella camera oscura e soprattutto dietro la macchina da presa, ha completamente cambiato il modo di percepire il bello. Le nature morte, i reportage, i ritratti e in particolar modo le fotografie di moda rispecchiano un artista profondo e meticoloso, intento a rendere nel migliore dei modi l’impatto grafico e visivo di ogni posa, di ogni dettaglio e di ogni emozione per creare opere impressionanti ed eterne.

La mostra presso la Cardi Gallery vuole quindi essere un tributo sincero al grande maestro e per questo si sviluppa su due piani, abbracciando la fotografia di moda e cogliendo il suo legame speciale con l’Italia. Curata in collaborazione con The Irving Penn Foundation, IRVING PENN avrà luogo fino al 22 dicembre 2021.
L’esposizione riunisce i lavori più saliente del suo percorso artistico nel contesto di vari soggetti artistici, sociali e politici. In mostra sono presenti alcuni dei suoi contenuti più iconici: dagli intimi ritratti di personaggi importanti fino ai rifiuti abbandonati in strada.
Tutto per esaltare la sua costante ricerca di autenticità, che parte proprio dagli oggetti quotidiani, e la sua capacità di portare alla luce una bellezza spesso invisibile all’occhio comune, producendo così un linguaggio visivo nuovo e distillato, caratterizzato da un’eleganza disarmante.
