Agnese Azzarelli
Oggi è in corso un crisi, anche narrativa: quella di chi ha perso di vista le coordinate attraverso le quali immaginarsi e raccontarsi. Chi la subisce si descrive come passeggero su un treno che prevede tappe e paesaggi che non ha scelto, e che rispecchiano valori che non solo non condivide né riconosce, ma che rimandano a un mondo con una data di scadenza.

Così vengono presentati alla comunità gli appuntamenti di IED Square Fest: incontri che si terranno tra il 19 e il 21 di Ottobre a Palazzo Morando, fruibili anche online, previa registrazione.
Al centro di quello che si prospetta come un dibattito pubblico, con relatori quali Andrea Colamedici e Maura Gangitano, Daniela Hamaui, Luca Sofri e Francesco Costa, Dario di Vico, Bianca Arrighini e Livia Viganò di Factanza, Mattia Cis, Martina Comparelli, Ferdinando Cotugno, Francesco Armillei, Annalisa Bonifacio, Raffaella Rumiati, Lucia Scopelliti, Cristina Lacava, Nicolò Bassetti, Paola Jacobbi, Matteo B. Bianchi, Andrea Grieco, Serena Danna, Isabella De Silvestro, Ruben Rossi, Emma Cori, Montserrat Fernandez Blanco e Claudia De Lillo; il tema identitario e quello del lavoro.
L’evento a Palazzo Morando si situa nella cornice dell’inaugurazione dell’anno accademico IED Milano 2023/2024, prevista in Piazza Sempione il 19 Ottobre alle ore 11:00, a partecipazione libera, senza che sia necessaria la registrazione. Una scuola, quella dello IED, che affianca a svariate discipline del design, corsi di art direction, fashion communication e management, arte e restauro, visual e interactive arts.
I giovani, il design, le arti e la comunicazione sono dichiaratamente, sin dagli inizi, al centro delle attenzioni di Beunnatural, realtà che nasce dal progetto di laureati in discipline umanistiche e della comunicazione all’Università degli Studi di Milano, per allargare poi il suo bacino a penne di altra provenienza. Nel tempo le penne coinvolte hanno interrogato giovani fashion designer su tutto il territorio italiano, senza mancare di rivolgere lo sguardo alla realtà dello IED.

